Conoscere per integrarsi: percorsi di cittadinanza ed intercultura per donne straniere e native a Trivero

Conoscere per integrarsi: percorsi di cittadinanza ed intercultura per donne straniere e native a Trivero

 
Progetto approvato dalla provincia di Biella con la partecipazione finanziaria della Regione Piemonte
Realizzato dal Comune di Trivero in collaborazione con l'Associazione dei Tamil e l'Istituto Comprensivo di Trivero


Sito del progetto

Area News

Il progetto intende promuovere percorsi di accompagnamento e facilitazione all’integrazione per donne straniere nel tessuto locale (Comune di Trivero) attraverso sessioni di formazione, informazione ed aggregazione dedicati.  Tramite la realizzazione di un microcorso di italiano (diversi livelli) e un  microcorso di informatica si intendono, non solo fornire strumenti per utilizzare il PC nelle sue funzioni essenziali (informatica di base), ma anche facilitare la conoscenza del territorio, dedicando un numero importante di ore alla visita virtuale di tutti quelli che sono i servizi e le opportunità locali: servizi sociali, scuola, servizi sanitari, siti per la ricerca del lavoro e per la comunicazione (social networks, forum tematici, siti di attualità ed informazione), realtà del terzo settore, attività culturali, ricreative e sportive per tutta la famiglia, ecc. con cui le donne, e quindi le famiglie immigrate devono entrare in contatto. Un modulo sarà inoltre dedicato alla normativa sull’immigrazione italiana e delle pari opportunità (con illustrazione di siti dedicati). 
Obiettivo generale del progetto: favorire l’integrazione sociale delle donne straniere residenti nel territorio di Trivero.
Obiettivi specifici 
- Migliorare le competenze linguistiche ed informatiche di un gruppo di 30 donne straniere del territorio - Informare le cittadine straniere sulle opportunità e sul funzionamento del sistema dei servizi locali facilitandone l’accesso - Facilitare l’incontro tra donne straniere e native - Promuovere l’accesso ai servizi e l’inserimento nel tessuto della comunità locale per la popolazione immigrata - Sensibilizzare la comunità locale sulle origini, problematiche e risorse della popolazione immigrata

 

 

Risultati attesi

- Migliorate competenze linguistiche ed informatiche per un gruppo di 30 donne straniere residenti o frequentanti il territorio del Comune di Trivero;

- Migliorate conoscenze dei servizi e delle opportunità del territorio per un gruppo di 30 donne straniere residenti o frequentanti il territorio del Comune di Trivero;

- Migliorate capacità di reperimento informazioni ed auto-orientamento per un gruppo di 30 donne straniere residenti o frequentanti il territorio del Comune di Trivero;

- Migliorate conoscenze della legislazione italiana sull’immigrazione e sulle pari opportunità per un gruppo di 30 donne straniere residenti o frequentanti il territorio del Comune di Trivero;

- Stabiliti scambi interculturali tra donne native e straniere del Comune di Trivero;

- Sensibilizzata la popolazione del Comune di Trivero alle problematiche legate alla migrazione e dei contesti di provenienza delle etnie presenti sul territorio.

Attività 1.a : Organizzazione e realizzazione di due microcorsi di lingua italiana L2 (classi e livelli da identificare a seconda delle capacità delle destinatarie interessate): durata microcorso: 36 ore, distribuite in 6 ore settimanali, livello elementare A2.
Attività 1.b : Organizzazione e realizzazione di due microcorsi di informatica (informatica di base - navigazione internet - uso di strumenti per la comunicazione virtuale: skype, e-mail, chat). Durata microcorso: 21 ore, livello base, distribuite in 7 lezioni di 3 ore.
Per facilitare la partecipazione delle donne ai 2 microcorsi, sarà allestito negli orari dei corsi un servizio di baby-parking presso la ludoteca comunale. Inoltre, per coloro che avranno difficoltà a raggiungere la sala in cui si terranno i microcorsi, sarà messa a disposizione una vettura-navetta per il trasporto delle partecipanti. Si sottolinea che per entrambe i microcorsi, se portati correttamente a termine, verrà consegnato un attestato di frequenza; tale elemento é essenziale al fine di garantire una certa attrattività ed adesione al progetto per le destinatarie. 
 

 

Attività 2.a: nel quadro dell’attività 1.b (microcorso di informatica) le donne partecipanti verranno “guidate” in una visita virtuale di tutti quelli che sono i servizi e le opportunità locali: servizi sociali, scuola, servizi sanitari, siti per la ricerca del lavoro e per informazione, realtà del terzo settore, attività culturali, ricreative e sportive per tutta la famiglia, ecc. con cui le donne e le rispettive famiglie immigrate potranno entrare in contatto per fruire delle opportunità offerte.Alla fine del corso verrà fornita una sitografia di tutte le pagine (siti web e portali) visitati. Durata visita virtuale: 9 ore (3 incontri di 3 ore ciascuno).
Attività 2.b: Organizzazione e realizzazione di 2 incontri informativi sulla normativa sull’immigrazione italiana e delle pari opportunità (con illustrazione di siti dedicati). Alla fine dei 2 microcorsi si terranno 2 incontri specifici di 3 ore ciascuno per un’illustrazione della legislazione (diritti, doveri e procedure) in termini di immigrazione/asilo e di pari opportunità, grazie ad esperti del settore e dei servizi predisposti. Una conoscenza, anche non approfondita, di tali normative/prassi é necessaria ad un’integrazione consapevole nella società di accoglienza.
Attività 3.a: Per facilitare l’incontro e lo scambio interculturale delle donne immigrate con le donne native del territorio, e possibilmente avviare relazioni sociali durature, saranno organizzati 2 atelier tematici (cucina, ed eventualmente altri a seconda degli interessi delle partecipanti) della durata di circa 3 ore ciascuno. Gli atelier, condotti da un facilitatore esperto, permetteranno alle donne partecipanti ai microcorsi, di partecipare come protagoniste ad uno scambio alla pari con le donne native, dal quale entrambe potranno imparare sicuramente delle cose nuove (es. ricette), ma soprattutto ad entrare in relazione con nuove persone, al di là della necessità contingente (la maestra dell’asilo, il medico, etc...) e magari scoprire degli interessi comuni. Soprattutto, gli atelier hanno lo scopo di creare dei momenti di incontro e scambio con donne native su problematiche comuni (es. difficoltà scolastiche dei figli, reinserimento nel mondo del lavoro, etc..); tale scambio sarà guidato da un facilita tore/mediatore esperto.
Attività 4.a: Creazione di un sito per la raccolta dei risultati del progetto con link alle risorse indicate durante i corsi e alle risorse free per l'apprendimento dell'italiano per stranieri: i contenuti della formazione e delle sessioni informative, messi a disposizione gratuitamente sul sito internet del progetto, potranno essere risorsa utile anche per i familiari e/o conoscenti delle donne partecipanti, allargando cosi’ il bacino di potenziali fruitori.
Attività 5.a: organizzazione di una serata pubblica finale aperta alla cittadinanza, in cui si racconterà l’esperienza realizzata. Le donne e le famiglie coinvolte nell’arco del progetto (straniere e native) contribuiranno con l’apporto di cucina, musica e momenti di dibattito.