Politiche locali per la sicurezza integrata

Politiche locali per la sicurezza integrata

Progetto finanziato dalla Provincia di Torino con la partecipazione finanziaria della Regione Piemonte
Realizzato dal Comune di Verolengo in collaborazione con i Comuni di Rondissone e Torrazza Piemonte

Vai al sito internet del progetto ...
Vai alle
news del progetto ...
Vai alla pagina sociale del progetto su facebook

  Perchè la prevenzione sui rischi di internet ?  
  Internet è un mondo virtuale, dunque immaginario, dunque privo di pericoli ? Quando un bambino di 10-12 anni impara a accendere un computer e a navigare su internet è un bambino tecnologicamente preparato: ma è pronto a vedere e comprendere cosa la rete offre ? Una immagine pedo-pornografica, cosa può scatenare nell'immaginario di un bambino, che si sta formando ? I genitori sono consapevoli che abbandonare i figli davanti a un computer equivale alla favola di Cappuccetto Rosso che attraversa il bosco per andare dalla nonna ? E chi sarà il Lupo ? Il Lupo è sempre in carne e ossa e con la Rete trova facile usare travestimenti: internet favorisce l'anonimato, che è una porta aperta verso l'impunità. Pedofilia, adescamenti in rete, pedo-pornografia, cyberbullsimo: questi i problemi affrontati. Internet, i social network, le chat sono strumenti neutri. E' il loro uso distorto che ne fa un pericolo. La strategia e gli obiettivi del progetto: conoscere per capire, sensibilizzare per preparare contromisure. In prima linea ci sono gli educatori: i genitori e gli insegnanti. A questi ci si rivolge per arrivare poi ai veri destinatari: i nostri figli, nell'età scolare e evolutiva più pericolosa. essi non hanno bisogno di capire come funziona: già lo sanno, a volte meglio di noi adulti, ma non hanno acquisito dei modelli comportamentali strategici: raccontiamo loro con il loro linguaggio e con i loro media come difendersi dalle insidie di chi usa la Rete per fini indicibili, se riferiti a chi è più debole e ingenuo.

  Obiettivi
L'obiettivo generale è quello di sviluppare politiche di prevenzione e di controllo sociale sul territorio, di educazione e partecipazione, di informazione e comunicazione mediante l'implementazione di azioni pilota e la sperimentazione di interventi specifici, limitati, controllabili e trasferibili che favoriscano la messa in atto di politiche di sicurezza che:
-tutelino i bambini e gli adolescenti da abusi derivanti dall'utilizzo di Internet e delle nuove tecnologie;
-facciano emergere eventuali casi di bullismo attualmente sommersi;
-siano caratterizzati da un approccio metodologico innovativo.
Gli obiettivi specifici sono:
- coordinamento generale e amministrazione del progetto;
- pubblicizzazione delle attività;
-azione piolota sui media di informazione e sensibilizzazione sui rischi dertivanti dall'utilizzo improprio di internet;
- attività di prevenzione e educazione sui rischi di Internet (pedofilia, pornografia, cyberbullismo);
- attività per l'individuazione, il supporto e la prevenzione di problematiche esistenti relativamente al bullismo.

 


Risultati attesi

 

- nr. 200 richieste di amicizia in Facebook;
- nr. 500 accessi al canale youtube;
- 100% delle attività formative previste a progetto;
- 80% di gradimento partecipanti rilevato da questionario;
- supporto ad almeno 2 situazioni di disagio
Attività

1) Prevenzione e educazione sui rischi dell'Internet (pedofilia, pornografia, cyberbullismo)

a) Formazione agli adulti all'uso degli strumenti di comunicazione / interazione Internet da parte dei minori:
- preparazione della didattica da esporre negli incontri a cura dell'esperto informatico e dello psicologo;
- controllo della fruizione dei contenuti su Internet: selezione dei migliori programmi di parental control;
- organizzazione corsi di formazione agli adulti all'uso degli strumenti di comunicazione/interazione Internet da parte dei minori;

- formazione serale sui genitori all'uso degli strumenti di comunicazione/interazione Internet da parte dei minori - il punto di vista dell'esperto informatico e quello dello psicologo;
- formazione all'uso degli strumenti di comunicazione/interazione Internet da parte dei minori - il punto di vista dell'esperto informatico e quello dello psicologo;
- preparazione e stampa di materiale informativo

 


  b) Formazione sui minori della scuola primaria all'uso degli strumenti di comunicazione/interazione Internet

- studio della didattica d'aula e progettazione delle relative unità didattiche;
- logistica e calendarizzazione dei corsi di formazione per gli studenti della scuola primaria;
- dormazione agli studenti della scuola primaria;
- produzione materiale informativo sugli argomenti trattati 

 

c) Formazione sui minori della scuola media all'uso degli strumenti di comunicazione/interazione Internet   
- studio della didattica d'aula e progettazione delle relative unità didattiche;
- logistica e calendarizzazione corsi di formazione per gli studenti della scuola media;
- formazione agli studenti della scuola media;
- produzione materiale informativo sugli argomenti trattati
 
2) Attività per l'individuazione, il supporto e la prevenzione di problematiche esistenti relativamente al bullismo
- sportello di ascolto in presenza